webcam
Nella "dote della strumentazione" di un vero appassionato meteo ,oltre ad una stazione completa installata a norma OMM, collegata al PC che a sua volta diffonde i dati in rete, non può mancare LA WEBCAM, purtroppo però in commercio per ottenere un'immagine di alta qualità bisogna orientarsi all'acquisto di materiale professionale e aimè molto costoso,fortunatamente però ci viene incontro "l'arte dell'arrangiarsi",infatti con un pò di ingenio e manualità si riesce ad ottenere un risultato eccellente spendendo una cifra relativamente bassa, e/o comunque molto al di sotto di quella richiesta per le webcam professionali.
Il progetto è sostanzialmente semplice: grazie ad un software creato ad hoc ( PSRemote e scaricabile qui : http://www.breezesys.com/downloads.htm il file da scaricare è "Version 1.6.4" )si comanda in remoto (a distanza) una fotocamera digitale che abbia la possibilità di essere appunto comandata da questo software, nel mio caso ho utilizzato una CANON POWERSHOT A510 tra l'altro acquistata su Ebay per soli 60 euro. Gli scatti vengono gestiti semplicemente dalle "operazioni pianificate" di windows. Una volta che la fotocamera ha scattato l'immagine e l'ha inviata al PC,si potrà poi inviarla al server del proprio sito,nel mio caso carico l'immagine ad intervalli pianificati con il "VWS" (scaricabile qui : http://www.ambientweather.com/do30tr.html ) ovvero lo stesso software che utilizzo per la gestione dei dati meteo.
Dopo aver scelto la fotocamera, bisogna scegliere una custodia che sia abbastanza grande da poterla ospitare e con lei tutti gli accessori ,oltre poi ad essere riscaldata e ventilata e di conseguenza che sia totalmente autonoma nel gestire le temperature interne della custodia stessa.
Riporto la mia esperienza con le informazioni della ditta costruttrice dalla quale mi sono servito, è chiaro però che questo articolo non vuole essere messaggio pubblicitario,ma bensì solo una testimonianza.
Io ho acquistato una custodia da una ditta del Torinese la DSE , il modello è RE-C3 ( http://www.dseitalia.it/Prod_custodie.htm ) e risponde perfettamente ai requisiti sopra citati.
Le dimensioni interne di questa custodia sono notevoli (107x80x245),ma attenzione la fotocamera digitale A510/A520 ha l'ingresso USB laterale (ovvero il cavetto che porta il segnale dalla fotocamera al PC) quindi l'ingombro aumenta, e il tutto rimane un pò sforzato,
da una parte è un bene perchè almeno la fotocamera rimane fissa e ben incastrata tra le pareti della custodia stessa, dall'altra però c'è da fare molta attenzione a non danneggiare in maniera irreversibile l'ingresso USB della fotocamera.
Io per ovviare a questo problema ho limato un ribordino di alluminio presente all'interno della custodia che "rubava" qualche mm, inoltre ho tolto pure il portacinghietta della fotocamera guadagnando ancora un pò di spazio ( attenzione per quest'ultima operazione serve un lavoro da certosino dato che c'è da aprire la fotocamera, quindi chi non se la sente è meglio che non apra nulla).
Aiutiamoci però con qualche immagine :
Questa è la custodia in questione con la sua staffa di fissaggio che viene venduta separatamente:
Qui di seguito si vede che all'interno della custodia è già stata posizionata la fotocamera, sull'estrema sinistra c'è la ventolina di raffreddamento e poco più avanti una schedina elettronica di alimentazione della custodia e di gestione della custodia stessa,la resistenza invece è vicino al vetro e fungerà anche da antiappannamento.
In questa immagine si nota il cavetto d'ingresso USB che sforza sul lato sinistro della custodia è per questo che come scritto sopra ho optato per limare il ribordino e togliere il portacinghietta:
Questa è la parte posteriore della custodia con la ventolina e la schedina di alimentazione e l'ingresso cavi (in dotazione ci sono i pressacavi):
Ecco la custodia con tutti i componenti pronta per essere fissata:
si nota che all'interno c'è un morsetto "mammuth" usato per sdoppiare il 220V, infatti dovrà essere alimentata la schedina che raffredderà e scalderà la custodia, oltre chiaramente ad alimentare la fotocamera.
Ricordo inoltre - MOTO IMPORTANTE - , ogni qualvolta la fotocamera rimane senza alimentazione chiaramente la stessa si spegne, anche se si lasciano all'interno dell'apposito vano le batterie, dato che non fungono da "tampone",ma quando la macchina ritorna ad essere alimentata dal 220V, questa non si riaccende automaticamente, ma bensì bisogna agire premendo l'apposito tasto di accensione della fotocamera,quindi se il tutto viene piazzato sul tetto, vuol dire che ogni volta che l'impianto rimane senza corrente,per ripristinarlo bisogna salire nuovamente sul tetto e riaccendere il tutto, con tutte le scomodità del caso;
per ovviare a questo problema, basta tener premuto il pulsantino stesso in maniera permanente, io ho usato una fascetta di nylon da elettricista, che tiene premuto il tasto "ON-OFF" tramite un piccolo spessore di nastro isolante.
ed ecco il lavoro finito con la custodia fissata:
Rimane solo l'ultimo aspetto da prendere in considerazione,ovvero la distanza che c'è tra il PC e la fotocamera:
una periferica USB non deve superare la distanza di 5m. oltre questa misura l'apparecchio collegato non viene più riconosciuto dal PC a causa della distanza troppo elevata.
Per ovviare a questo problema esistono in commercio le prolunghe attive USB da 5m, che collegate in serie tra loro permettono di utilizzare una periferica (in questo caso la nostra fotocamera) fino ad una distanza massima di 25m:
Io sto usando questo tipo di cavi e non riscontro nessun tipo di problema,
purtroppo però, c'è un aspetto da considerare, come si nota dall'immagine, un'estremità del cavo ha uno "scatolotto" molto ingobrante che non permette alla prolunga di passare nelle guaine elettriche, quindi o si riesce passare esternamente o si applica una canalina esterna,il mio caso è ancora più fortuito, dato che con i soli primi 5 metri di prolunga sono riuscito ad arrivare nel sottotetto, il resto della "serie", l'ho potuta far passare appunto esternamente.
In alternativa a questo tipo di collegamento, esiste in commercio "l'extender USB", questo apparecchio è formato da due accessori che usato insieme ad un cavo "Categoria 5" permette di avere lo stesso funzionamento delle prolunghe attive,ma si ovvierebbe al problema del passaggio nelle guaine elettriche, dato che il cavo Cat.5 è dotato dei due spinotti d'ingresso relativamente piccoli, ma attenzione,prima di passare al tipo di collegamento tramite prolunghe Attive, ho usato questo sistema con l'Extender,ma di tanto in tanto la fotocamera si disconnetteva dal computer.
Questa situazione non ha trovato risoluzione, tra l'altro su web si trovano segnalazioni di altri utenti con lo stesso identico problema, quindi ho optato per una soluzione diversa ma che non abbia nessun tipo di problema,
riassumendo, chi ha la possibilità di utilizzare le prolunghe attive, assolutamente consiglio questo sistema, chi proprio non riesce ad utilizzare le prolunghe ,ma si affiada all'Extender USB, deve mettere in preventivo la possibilità del problema sopra citato.
istruzioni per programmazione e la gestione della fotocamera
Vai alla costruzione della custodia
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